SITUAZIONI IMBARAZZANTI (chi ne ha altre o di nuove giocabili?)
Hai dormito a casa del tuo ragazzo o della tua ragazza, che vive ancora con i genitori. La famiglia è tutta in trepidazione ed è felice di conoscerti. La notte è stata piena di nascondigli, ma bellissima.
La mattina fai la doccia, ma la porta non si può chiudere a chiave. I genitori sono hippy del '68 stile "Fockers", senza alcun pudore fisico. Quindi tutti possono fare la doccia insieme, lavarsi i denti, andare in bagno, lavarsi, fare colazione in bagno, ecc. Magari la famiglia è ancora più grande: fratelli, nonni, zii, zie, vicini, ecc. entrano anche loro in bagno.
Come finisce la scena?
Sei a fare shopping con gli amici.
Ai saldi c'è "quel pezzo fighissimo" (maglietta, cappellino, jeans, ecc.) che il tuo ragazzo o la tua ragazza vuole assolutamente, e ne è rimasto esattamente uno. Ultima occasione: o ora o mai più! Il tuo ragazzo o la tua ragazza purtroppo ha veramente pochi soldi, ma tu hai con te una carta (tua, dei tuoi genitori). Con un gran gesto ti dichiari disposto a pagare.
Imbarazzante, imbarazzante: la carta è bloccata e viene ritirata!
Come finisce la scena?
Siete a scuola. È l'intervallo
e siete con i vostri amici. Ecco che arriva vostra madre a scuola per portarvi la merenda, che la mattina avete dimenticato, o per ricordarvi che il pomeriggio dovete andare direttamente alle ripetizioni.
Vostra madre è vestita e truccata in modo molto imbarazzante e si comporta come se fosse poco più che ventenne. In più fa gli occhi dolci al ragazzo che vi interessa e ci flirta, e, tra l'altro, anche con il vostro insegnante.
CHE COSA FATE?
Tu o voi siete sull'autobus.
Controllo dei biglietti! Uno (o diversi, o tutti) viaggia senza biglietto. Che fare? Come si comportano quelli che il biglietto ce l'hanno?
Come si può convincere il controllore (rabbonirlo, corromperlo, sedurlo) a non far pagare la multa?
Come finisce la scena?
Siete in gita scolastica.
Per una settimana siete in un centro vacanze sulla costa. Con voi c'è anche una classe terza media con ragazze tonte e arroganti ma con ragazzi carinissimi. Per conoscervi meglio, organizzate tutti insieme una festa: fate le decorazioni, procurate le bevande, organizzate un bell'impianto e scegliete la vostra musica preferita.
Mentre fate festa e ballate, arrivano i vostri insegnanti (che a loro volta si sono avvicinati) e cominciano a ballare anche loro; purtroppo pensano di ballare molto più sciolti, interessanti e cool di voi. Che imbarazzo!
O ve ne andate tutti insieme e lasciate gli insegnanti a ballare da soli (ma dove?), o riuscite in qualche modo a farvi lasciare in pace.
Cosa potete fare?
I vostri genitori non sono in casa
(al lavoro, da amici, a fare la spesa, ecc.). Per questo dovete badare ai vostri fratelli più piccoli o ai vostri cugini.
Per fare qualcosa con loro avete ricevuto 50 €, e con quelli potete andare allo zoo, al McDonald's o al cinema, ecc.
All'improvviso arriva la vostra preside con i suoi figli e si siede proprio sull'unico posto libero, accanto a voi!
Il problema è che proprio quella mattina non eravate a scuola.
CHE COSA FATE?
Siete una fata
e andate a passeggio con il principe (la principessa); il piccolo drago vola attorno a voi e tutti vi divertite.
All'improvviso si fa buio, c'è rumore e si sente odore di foglie bruciate. La famiglia del drago arriva a prendere il suo piccolo, ma lui ha la stessa paura che avete voi. Vi nascondete da qualche parte, in modo che i draghi non vi trovino. Solo l'incantesimo della strega Ipsilon può salvarvi, ma è difficile da raggiungere.
CHE COSA FATE?
È il tuo compleanno.
Sei con i tuoi amici (con la tua famiglia).
Suona il campanello.
Fuori ci sono 1000 persone che vogliono festeggiare con te.
Per sbaglio non hai tolto il pulsante "pubblico" su Facebook!
Dividetevi i ruoli: alcuni sono veri amici, altri "solo" compagni di classe, alcuni sono già ubriachi, altri innamorati… (variazioni infinite).
Cosa dicono i tuoi amici, la tua famiglia?
Come finisce la scena?